La
confraternita
del
Sacro
Sudario
non
porta
in
processione
nessun'immagine,
ma
unicamente
la
Vera
Croce.
Si
tratta
di
una
semplice
croce
di
legno
di
autore
sconosciuto,
benché
si
reputa
possa
appartenere
al
secolo
XIX.
.La
croce
è
stata
oggetto
di
un
recente
restauro
che
le
ha
restituito
il
suo
antico
splendore.
E'
interamente
dipinta
in
stile
certosino
dove
si
usano
colori
come
il
rosso,
nero
o
dorato.
Nelle
parti
terminali
della
croce
sono
poste
delle
simboliche
sfere.
Nella
croce
sono
posti
tre
chiodi,
simbolizzanti
quelli
che
si
usarono
per
crocifiggere
a
Gesù
ed
un
cartello
dove
si
legge
INRI.
Delle
braccia
della
croce
pende
un
gran
sudario
bianco
e
ricamato
dalle
Figlie
dalla
Carità
di
Larache
(Marocco).
Dati
del
Gruppo
L'antico
gruppo
del
Sacro
Sudario,
fu
acquisito
alla
confraternita
della
Flagellazione
nella
decade
degli
anni
80
è
stato
sostituito
negli
ultimi
anni
da
un
altro
di
nuova
creazione.
Il
nuovo
insieme
scultoreo
è
stato
realizzato
dai
fratelli
Bayo,
in
due
fasi
distinte
e
così,
inizialmente
si
fece
il
cesto
e
anni
dopo
lo
si
completò
con
la
creazione
dello
sfiatatoio.
Tanto
lo
sfiatatoio
quanto
il
cesto
sono
realizzati
in
legno
liscio,
con
toni
oscuri
e
seguendo
alcune
linee
rette
ed
austere.
Lo
sfiatatoio
si
divide
in
vari
quadretti
al
fine
di
collocare
mettere
alcune
persiane
di
legno.
Per
completare
il
gruppo
sono
state
realizzate
alcune
artistiche
creazioni
d'argento,
in
armonia
col
legno
del
gruppo.
Illuminano
il
trono
quattro
semplici
lampioni
di
stile
granadino
ad
una
sola
luce
e
situati
negli
angoli
del
cestino.
È
intenzione
della
confraternita
acquisire
alcuni
lampioni
nuovi,
probabilmente
provenienti
della
confraternita
di
Lanciata
la
di
Granada
date
le
buone
relazioni
tra
le
due
fratellanze.
Trascorsa
la
Settimana
Santa
del
2001,
Don
Antonio
Molina
García,
Fratello
maggiore
della
Confraternita
del
Sacro
Sudario,
ha
incaricato
l'intagliatore
granadino
Antonio
López
Marín,
della
costruzione
di
un
nuovo
gruppo,
con
lo
sfiatatoio
inzuppato
nella
taglia,
le
mensole
e
gli
pezzi
lignei
posti
ai
quatto
angoli
del
gruppo
realizzati
in
stile
barocco,
simili
a
quello
del
gruppo
del
Cristo
Crocifisso
di
Padul
(del
quale
è
autore
lo
stesso
artigiano);
finiscono
l'insieme
quattro
fiaccole
simili
a
quelle
del
Cristo
dei
Gitani.
Il
lavoro
andrà
dorato
con
pane
d'oro
al
75
percento
ed
il
resto
si
presenterà
in
mogano.
Insegne
ed
Utensili
Questa
confraternita,
fino
a
poco
tempo
fa
è
stata
la
confraternita
meno
sviluppata,
a
causa
di
ciò
gli
utensili
sono
praticamente
nulli.
Tuttavia,
dietro
l'acquisizione
del
nuovo
gruppo
scultoreo,
la
fratellanza
ha
mostrato
un
miglioramento
sostanziale
nelle
sue
uscite.
L'
unico
aspetto
da
rimarcare
è
il
sudario
ricamato
che
trasporta
la
croce
ed
una
ventina
di
fanalini
che
trasportano
i
suoi
nazareni.
Tuniche
Tuniche
in
colore
bordeaux
con
la
cuffietta
e
la
fusciacca
in
bianco.